Ppe? Chi era costui?
17 AGO 20

Un tal dei tali del PPE (partito popolare europeo) attacca Berlusconi (il maggiore contribuente del gruppo) e si dichiara pro Monti, che non appartiene al PPE. Boh! Il quale Monti, evidentemente sapendo che la maggioranza del paese o, come minimo, dei suoi potenziali elettori, dopo quell'endorsement corre il rischio (per lui) di andare a votare Berlusconi, chiama stizzito per chiedergli di evitare pronunciamenti a suo favore (!!!) Al che sorgono spontanee alcune considerazioni. 1) L'Europa è finita. E' solo che non se n'è ancora accorta. 2) I segnali indiretti, in quanto privi della solita (ottusa) ipocrisia che si manifesta quando la questione viene affrontata direttamente, sono inequivocabili e definitivi. 3) Accetto, pertanto, scommesse sul futuro dell'Europa. 4) Monti è finito senza nemmeno avere iniziato. Intervenire, peraltro assai maldestramente, in una questione nella quale avrebbe avuto tutta la convenienza a non intervenire, ne dimostra tutta l'incapacità. E, anche, l'attrattiva nei confronti del suo "elettorato potenziale". 5) Grazie a quell'endorsement, a occhio, Berlusconi, ha guadagnato almeno quanto dopo Santoro. 6) Se si pronunciasse anche la Merkel Berlusconi avrebbe la certezza matematica della vittoria completa. 7) E, comunque, la domanda delle domande: gli elettori penseranno a cosa vogliono dell'Europa quando andranno a votare? Perchè se lo faranno...